Ogni anno Pontremoli, con il suo premio Bancarella, rende omaggio alla parola scritta.

Premio Bancarella: i librai sono i protagonisti.

Avevo 16 anni, frequentavo a Villafranca l’unico liceo scientifico della Lunigiana quando l’insegnante di lettere iniziò a farci lavorare su “L’Orlando Furioso” dell’Ariosto.

E se mi affascinavano le immaginifiche descrizioni di questo Ludovico capace di scrivere “il poveretto non se n’era accorto, andava combattendo ed era morto” ancor più ero incantato dal racconto che, agganciandosi al tema della lezione,  mi veniva esposto da un suo omonimo, tal Ludovico Fogola di Montereggio, mio compagno di banco.

I librai di Montereggio

Con enfasi e gestualità, che l’insegnante non mancava talvolta di censurare, rievocava infatti le gesta di un suo nonno che, completamente analfabeta, aiutato da un volenteroso parrocco di paese, aveva imparato a memoria interi passi dei classici più noti: l’Orlando Furioso ma anche I Promessi Sposi, il Guerrin Meschino ed altri ancora.

Forte della sua memoria, andava poi a recitarli, fingendo di leggerli nelle povere case di contadini della pianura padana.

Affascinati e consapevoli che la lettura era strumento indispensabile per l'emancipazione sociale, gli ascoltatori, non senza sacrifici, acquistavano senza troppa selezione quanto egli portava nella pesante gerla.

Classici, appunto, ma anche almanacchi e libri di preghiere, rimanenze di magazzino che si erano rivelate poco apprezzate dal pubblico colto, e che, questo perspicace nonno aveva potuto acquistare a poco prezzo da qualche editore semifallito.

Il bello di questo racconto era constatare come l’ intraprendenza di un ignorante, oltre ad avergli prodotto un beneficio economico, fosse stata foriera di un duplice progresso culturale per il Paese.

Infatti, se suo nipote, sedeva oggi sui banchi di un liceo ciò era, almeno in parte, dovuto al benessere di cui la sua famiglia aveva potuto godere grazie a questa impostura.

Non di meno, immagino che anche per i figli delle famiglie contadine, allora parimenti ignoranti, i libri acquistati dal libraio di Montereggio siano stati uno stimolo in grado di indirizzarli verso professioni meno dure e più redditizie.

Ecco questa è una delle innumerevoli storie, tutte simili, nella loro creativa e a volte temeraria originalità, che ben identifica il carattere dei librai della Lunigiana.

Librai che del prodotto libro hanno promosso la diffusione di massa, prima con le bancarelle dalle quali appunto prende nome l’omonimo premio, poi con le librerie da loro aperte non solo in Italia ma in tutta Europa, in America latina e negli stati Uniti.

Talvolta persino animatori di case editrici.

Si ritrovavano in primavera al passo della Cisa, che raggiungevano percorrendo i sentieri dell’antica via Francigena.

Solidali fra loro, si scambiavano informazioni utili per gli acquisti e si accordavano su di un’equa divisione delle zone di vendita, un cartello se praticato da multinazionali, una intelligente strategia di sopravvivenza quando a praticarla erano un manipolo di semi analfabeti motivati dal desiderio di conquistarsi un futuro meno incerto.

Ed il solito buonsenso li ha sostenuti anche, quando il Premio Bancarella, nato a Mulazzo, paese di questi pionieri,  è statotrasferito a Pontremoli.

Non hanno avanzato campanilistiche rivendicazioni.

Animati dal solito fiuto commerciale, hanno sfruttato la maggior notorietà di Pontremoli, affinché facesse da traino ad una bella festa, quella del libro, che, immediatamente, sono andati aa allestire sul loro territorio.

Per la precisione a Montereggio soprannominato appunto "il paese dei librai", le cui Vie portano il nome di Mondadori, Einaudi e Feltrinelli.

E così il Premio Bancarella si ripropone anche quest’anno, a Pontremoli.

Nel rispetto della tradizione la scelta dei finalisti non è avvenuta passando attraverso il filtro, talvolta distorto dalle umane debolezze, di super eruditi letterati.

Pragmaticamente, come sempre i librai si riuniscono, si scambiano idee su ciò che il pubblico sembra apprezzare e, concordemente, rendono nota la sestina dei papabili. 

Poi domenica, l’atto conclusivo.

Il notaio aprirà le buste con i voti dei 200 librai, che costituiscono la Giuria del Premio che, come ogni anno, incoronerà il vincitore del Premio Bancarella.

Vincitori premio Bancarella

Premio Bancarella 1953 - Ernest Hemingway,  Il vecchio e il mare  - Mondadori

Premio Bancarella 1954 - Giovanni Guareschi,  Don Camillo e il suo gregge  - Rizzoli

Premio Bancarella 1955 - Hervé Le Boterf,  Lo spretato - Martello

Premio Bancarella 1956 - Han Suyin,  L'amore è una cosa meravigliosa  - Bompiani

Premio Bancarella 1957 - Werner Keller,  La Bibbia aveva ragione  - Garzanti

Premio Bancarella 1958 - Boris Leonidovič Pasternak,  Il dottor Živago  - Feltrinelli

Premio Bancarella 1959 - Heinrich Gerlach,  L'armata tradita  - Garzanti

Premio Bancarella 1960 - Bonaventura Tecchi,  Gli egoisti - Bompiani

Premio Bancarella 1961 - André Schwarz Bart,  L'ultimo dei giusti  - Feltrinelli

Premio Bancarella 1962 - Cornelius Ryan,  Il giorno più lungo  - Garzanti

Premio Bancarella 1963 - Paolo Caccia Dominioni,  El Alamein  - Longanesi

Premio Bancarella 1964 - Giulio Bedeschi,  Centomila gavette di ghiaccio  - Mursia   

Premio Bancarella 1965 - Luigi Preti,  Giovinezza, giovinezza  - Mondadori

Premio Bancarella 1966 - Vincenzo Pappalettera,  Tu passerai per il camino  - Mursia

Premio Bancarella 1967 - Indro Montanelli, Roberto Gervaso,  L'Italia dei comuni - Rizzoli

Premio Bancarella 1968 - Isaac Bashevis Singer,  La famiglia Moskat  - Longanesi   

Premio Bancarella 1969 - Peter Colosimo,  Non è terrestre  - Sugar

Premio Bancarella 1970 - Oriana Fallaci,  Niente e così sia  - Rizzoli

Premio Bancarella 1971 - Enzo Biagi,  Testimone del tempo - S.E.I.

Premio Bancarella 1972 - Alberto Bevilacqua,  Il viaggio misterioso  - Rizzoli

Premio Bancarella 1973 - Roberto Gervaso,  Cagliostro - Rizzoli

Premio Bancarella 1974 - Giuseppe Berto,  Oh! Serafina  - Rusconi

Premio Bancarella 1975 - Susanna Agnelli,  Vestivamo alla marinara  - Mondadori

Premio Bancarella 1976 - Carlo Cassola,  L'antagonista - Rizzoli

Premio Bancarella 1977 - Giorgio Saviane,  Eutanasia di un amore  - Rizzoli

Premio Bancarella 1978 - Alex Haley,  Radici - Rizzoli

Premio Bancarella 1979 - Massimo Grillandi,  La contessa di Castiglione  - Rusconi

Premio Bancarella 1980 - Maurice Denuzière,  Louisiana - Rizzoli

Premio Bancarella 1981 - Sergio Zavoli,  Socialista di Dio  - Mondadori

Premio Bancarella 1982 - Gary Jennings,  L'azteco - Rizzoli

Premio Bancarella 1983 - Renato Barneschi,  Vita e morte di Mafalda di Savoia a Buchenwald  - Rusconi

Premio Bancarella 1984 - Luciano De Crescenzo,  Storia della filosofia greca. I presocratici  - Mondadori

Premio Bancarella 1985 - Giulio Andreotti,  Visti da vicino III  - Rizzoli

Premio Bancarella 1986 - Pasquale Festa Campanile,  La strega innamorata  - Bompiani

Premio Bancarella 1987 - Enzo Biagi,  Il boss è solo - Mondadori

Premio Bancarella 1988 - Cesare Marchi,  Grandi peccatori Grandi cattedrali  - Rizzoli

Premio Bancarella 1989 - Umberto Eco,  Il pendolo di Foucault  - Bompiani

Premio Bancarella 1990 - Vittorio Sgarbi,  Davanti all'immagine  - Rizzoli

Premio Bancarella 1991 - Antonio Spinosa,  Vittorio Emanuele III. L'astuzia di un re  - Mondadori

Premio Bancarella 1992 - Alberto Bevilacqua,  I sensi incantati  - Mondadori

Premio Bancarella 1993 - Carmen Covito,  La bruttina stagionata  - Bompiani

Premio Bancarella 1994 - John Grisham,  Il cliente - Mondadori

Premio Bancarella 1995 - Jostein Gaarder,  Il mondo di Sofia  - Longanesi

Premio Bancarella 1996 - Stefano Zecchi,  Sensualità - Mondadori

Premio Bancarella 1997 - Giampaolo Pansa,  I nostri giorni proibiti  - Sperling & Kupfer

Premio Bancarella 1998 - Paco Ignacio Taibo II,  Senza perdere la tenerezza  - Il Saggiatore

Premio Bancarella 1999 - Ken Follett,  Il martello dell'Eden  - Mondadori

Premio Bancarella 2000 - Michael Connelly,  Il ragno - Piemme

Premio Bancarella 2001 - Andrea Camilleri,  La gita a Tindari  - Sellerio editore

Premio Bancarella 2002 - Federico Audisio di Somma,  L'uomo che curava con i fiori  - Piemme

Premio Bancarella 2003 - Alessandra Appiano,  Amiche di salvataggio  - Sperling & Kupfer

Premio Bancarella 2004 - Bruno Vespa,  Il cavaliere e il professore  - RAI Eri, Mondadori

Premio Bancarella 2005 - Gianrico Carofiglio,  Il passato è una terra straniera  - Rizzoli

Premio Bancarella 2006 - Andrea Vitali,  La figlia del podestà  - Garzanti

Premio Bancarella 2007 - Frank Schätzing,  Il diavolo nella cattedrale  - Nord

Premio Bancarella 2008 - Valerio Massimo Manfredi,  L'armata perduta  - Mondadori

Premio Bancarella 2009 - Donato Carrisi,  Il suggeritore - Longanesi

Premio Bancarella 2010 - Elizabeth Strout,  Olive Kitteridge  - Fazi

Premio Bancarella 2011 - Mauro Corona,  La fine del mondo storto  - Mondadori

Premio Bancarella 2012 - Marcello Simoni,  Il mercante di libri maledetti  - Newton Compton

Premio Bancarella 2013 - Anna Premoli,  Ti prego lasciati odiare  - Newton Compton

Premio Bancarella 2014 - Michela Marzano,  L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore  - UTET

Premio Bancarella 2015 - Sara Rattaro,  Niente è come te - Garzanti

Premio Bancarella 2016 Margherita Oggero La ragazza di fronte- Mondadori

Premio Bancarella 2017 Matteo Strukul I Medici. Una dinastia al potere Newton Compton

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