Lusuolo: il castello ed il museo dell'emigrazione.

Percorrendo la autostrada A15, quella che da Parma conduce al mare, fra Pontremoli ed Aulla, volgendo lo sguardo in alto a destra potrete vedere Il borgo e il castello di Lusuolo, un mirabile esempio di fusione di architettura militare e civile. Lusuolo si sviluppa infatti su un’unica strada, chiusa alL’estremità da due porte e protetto sui lati dallo strapiombo della collina e dalle imponenti mura.

Il castello di Lusuolo,è una fortezza di epoca altomedievale che si trova nel comune di Mulazzo .
Appare subito chiara la sua posizione strategica. Si erge su di una collina , in passato dominava il fondo valle, un guado del fiume Magra e la trafficatissima via Francigena, Posizione che lo rendeva particolarmente ambito e per la quale passò più volte di mano e nel 1449 fu addirittura distrutto.


L'assenza di documentazioni scritte e i frequenti rifacimenti della struttura rendono difficile una definizione storica delle fasi costruttive e imprecisa la destinazione d'uso dei siti all'interno della cortina muraria. Le strutture murarie più antiche sono individuabili nel prospetto nord, in corrispondenza di una torre inglobata nella muratura. Il borgo è dotato di imponenti mura con forma triangolare e di una porta meridionale che è l'ingresso principale. L'interno è caratterizzato da un grande cortile trapezoidale con un pozzo centrale. La zona nord del cortile presenta una struttura con interni spaziosi e grandi camini ed ampie volte. Questa è ipotizzabile che in passato potesse essere la residenza del marchese mentre il lato sud del cortile, parzialmente crollato, sembrerebbe una caserma.

La Lunigiana, terra popolata da gente ingegnosa e laboriosa, è stata costretta a pagare un tributo importante nel XX secolo, sia a causa di fatti storici che di eventi naturali. Le famiglie contadine, i cui giovani figli avevano servito la patria sul carso, spesso senza farne ritorno, stavano cercando con fatica di riemergere da anni terribili quando, nel 1920 la Lunigiana venne distrutta da un violento terremoto e, pochi decenni dopo fu l’epicentro della devastante guerra che si combatteva sul territorio nazionale. Situata sulla frontiera che divideva i due schieramenti belligeranti, la linea gotica, pagò infatti un tributo di sangue importante ad un nemico che, ex alleato consideratosi tradito, operò con particolare ferocia anche nei confronti delle popolazioni civili.

Questo insieme di fattori negativi hanno spinto molti lunigianesi a cercare un’alternativa di vita fuori dai patri confini: nelle vicine Svizzera, Francia, Germania ma anche negli Stati Uniti e nella più lontana Australia.

Di tutto ciò è raccolta preziosa e commovente testimonianza presso il Museo dell’Emigrazione che ha sede presso il Castello di Lusuolo, e merita di essere visitato non foss’altro perché aiuta a renderci consapevoli di quanto del nostro attuale, relativo, benessere sia dovuto ai nostri coraggiosi conterranei. 


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